Venite a Montemaggiore: ne beneficerà la vostra salute, non lo pensiamo solo noi
I medici dell'Ordine di Udine faranno da cassa di risonanza delle buone pratiche per ridurre l'inquinamento urbano. Da tempo infatti, diversi studi hanno dimostrato legami piuttosto stretti tra la cattiva qualità dell'aria e l'insorgere di patologie, soprattutto tra i bambini. Se fino a qualche anno fa si riteneva che la maggior parte delle malattie provocate dall'inquinamento fossero di tipo respiratorio, oggi ci si è accorti che anche quelle di tipo cardiovascolare, metabolico e neurologico dipendono da ciò che si respira. Il 30 per cento di infarti, ictus, emorragie celebrali sarebbe causa proprio dell'inquinamento atmosferico. Tutti elementi che hanno spinto l'Ordine dei medici di Udine a dare il via a un progetto formativo, apripista a livello nazionale, per informare innanzitutto i medici di medicina generale sui rischi che l'inquinamento provoca alla salute. In seconda battuta, spetterà proprio ai camici bianchi comunicare ai pazienti i comportamenti da tenere per ridurre i rischi. Tra i consigli che l'Ordine vuole far passare, ci sono la frequentazione «massiccia» delle aree verdi, la scelta di una mobilità sostenibile alternativa ai mezzi a motore (favorendo lo spostamento a piedi o in bicicletta), l'utilizzo di fonti rinnovabili, la necessità di riciclare sempre di più i rifiuti e di adottare comportamenti ecologici nella quotidianità.